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Yes We Camp - l'Aquila trema... l'altra verità

pordenonegrilla.it ha il piacere di invitarvi alla proiezione di "YES WE CAMP", un video racconto del dopo terremoto all'Aquila.
L'appuntamento è per giovedì 22 ottobre alle ore 20.45 presso la parrocchia Sacro Cuore - Via Colvera, Pordenone.
Alla serata parteciperanno Alberto Puliafito, regista del documentario, e alcuni ragazzi del comitato Comitato 3e32 che vivono in una tendopoli della città abruzzese.

Il video spazia dalla manifestazione del 16 giugno, durante la quale i terremotati chiedevano di rivedere il Piano C.A.S.E., alla visione del futuro della città.
Un punto di vista da osservatore esterno che cerca di capire e di raccontare le storie delle persone che fanno parte di una storia in continua evoluzione.
Un insieme di affreschi senza pretesa di avere la verità in tasca, un racconto che si apre e si chiude con un punto interrogativo.

A margine della proiezione sarà allestita una mostra fotografica con le immagini del dopo terremoto.

www.ikproduzioni.it/blog/index.php/tag/yes-we-camp/

Aspettando Yes We Camp

l'Aquila al freddo...


Tratto da http://www.inabruzzo.com/

Incontro Yes We Camp, com'è andata...

23 ottobre 2009, Pordenone

Si è svolto ieri sera, presso la Parrocchia del Sacro Cuore di Pordenone, l’incontro dal titolo “Yes we camp” organizza da Pordenonegrilla.it.

I ragazzi del Comitato aquilano “3e32” (www.3e32.com) hanno proposto il video, girato dal regista emergente Alberto Puliafito, che, partendo dal 16 giugno, riporta l’attuale situazione dei terremotati.
Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P. La maggior parte degli aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare. Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.
Coloro che vengono etichettati come “irriducibili”, sono in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, con i figli che frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Sono persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della loro città. Ed il problema principale è proprio questo. “Si tratta di una costruzione” dicono Isabella e Giuseppe, anche loro da oltre sei mesi alloggiati nelle tendopoli “non di una ricostruzione. Nulla fino ad ora si è fatto per tentare di ricostruire, di ridare vita alle nostre città. All’Aquila ormai siamo rimasti in 10.000. Non c’è partecipazione nè con le istituzioni né con i cittadini”.
Cosa chiedono questi ragazzi ? “Ricostruzione, assegnazione di case, solidarietà per non sentirci soli”.

Il giorno 24 Ottobre è la giornata nazionale indetta dagli Aquilani in tutta Italia. Chiedono che simbolicamente venga messa in tutte le piazze principali del paese una tenda per non far dimenticare che 6000 persone vivono ancora dentro un sacco a pelo (www.3e32.com: OTTOBRE 2009: ALL’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA).

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Caos Calmo - L'Aquila


Blob Rai 3 ( Caos Calmo - L'Aquila) - 01-gen-2010 20.00 from Gennaro Giugliano on Vimeo.
con testimonianze Reali di Rappresentanti di Comitati e cittadini Aquilani nel documento video.

Questo video mi riporta alla mente il motivo per cui oggi sto scrivendo su un blog.

Ho iniziato ad interessarmi di "Politica" tardi, spinto dalla sensazione che nella realtà raccontata dalla maggior parte di tv e giornali ci fosse qualcosa che strideva. Non riuscivo a capire, a focalizzare. Ho reagito a questo stato di disorientamento mettendomi in gioco. Mi sono avvicinato ad internet, non tanto per cercare l'Altra Verità, ma per avere uno strumento che ampliasse le mie fonti di informazione, così da poter aver idee più chiare su ciò che succedeva attorno a me. Successivamente, mi sono avvicinato al mondo delle associazioni, perchè volevo confrontarmi non con un monitor ma con delle persone.

Marco Zullo

PS. Questo il link agli articoli sul terremoto in Abruzzo su Pordenonegrilla.it